Con la sentenza n. 1359/2026, il Tribunale di Agrigento ha respinto integralmente le richieste di due privati che rivendicavano la proprietà di cinque aree pubbliche di Montallegro e chiedevano al Comune un risarcimento di 882.041,90 euro. Il Comune è stato difeso dall’avvocato Santo Botta, per conto dell’amministrazione guidata dal Sindaco Giovanni Cirillo.
Cosa c’era in gioco
Le aree contese sono tra i luoghi più importanti del paese: l’edificio del Municipio, i terreni del Monte Suso dove sorgeva l’antico insediamento di Montallegro, la Caserma dei Carabinieri, la Guardia Medica e un tratto di Via Cattolica.
Per un comune di 2.334 abitanti, una condanna di questa entità avrebbe pesato per quasi 380 euro su ogni cittadino. Il bilancio dell’ente ne sarebbe uscito seriamente compromesso, con conseguenze dirette sui servizi e sulla cura del territorio.
Cosa ha stabilito il Tribunale
- Municipio e Monte Suso: i dati catastali e le denunce di successione non bastano a dimostrare la proprietà privata di questi beni.
- Caserma dei Carabinieri: è pienamente valido l’atto di cessione volontaria firmato nel 1986 per costruire la caserma.
- Via Cattolica: esiste una servitù di uso pubblico consolidata, che garantisce a tutti il passaggio sulla strada.
- Guardia Medica: il Comune non era il soggetto da chiamare in causa, perché l’immobile è gestito dall’ASP.
Un patrimonio che resta di tutti
Con questa sentenza il Municipio, la Caserma, la Guardia Medica e la viabilità di Via Cattolica restano al servizio della comunità. Resta pubblico anche il Monte Suso, dove nacque il primo nucleo di Montallegro e da cui oggi si può ammirare uno dei panorami più belli sulla costa tra Bovo Marina e Torre Salsa.
Il commento del Sindaco
«Questa sentenza restituisce serenità a tutta Montallegro. Abbiamo difeso beni che appartengono a ogni cittadino: il Municipio, la Caserma, la Guardia Medica, Via Cattolica e il Monte Suso, dove affondano le radici del nostro paese. Una condanna del genere avrebbe messo in ginocchio i conti del Comune e i servizi per le famiglie. Ringrazio l’avvocato Santo Botta e tutta la squadra dell’amministrazione e degli uffici comunali: è una vittoria di tutta la comunità, e ora possiamo guardare avanti con fiducia.»
Giovanni Cirillo, Sindaco di Montallegro
Un ringraziamento
Il risultato è frutto di un lavoro di squadra. Un ringraziamento va al Sindaco Giovanni Cirillo e al Vicesindaco Massimiliano Scalia, all’architetto Giuseppe Cuffaro che hanno seguito la vicenda con attenzione e determinazione. Grazie all’avvocato Santo Botta, per l’impegno e la competenza con cui ha difeso le ragioni del Comune. Un grazie particolare all’architetto Giuseppe Cuffaro, per il prezioso contributo tecnico. Grazie anche a tutta la Giunta comunale e ai tecnici e agli uffici comunali, che hanno ricostruito documenti e atti fondamentali per la difesa.
Grazie a loro, Montallegro conserva i luoghi che raccontano la sua storia e che servono ogni giorno alla sua comunità.