Tappa 01 · 1 di 1Stop 01 · 1 of 1 · Un viaggio nel tempoA journey through time
Il carretto sicilianoThe Sicilian cart
Carretto palermitano del 1933A Palermo-style cart from 1933
In sicilianoIn Sicilian masciddari
Piano terra
Il carretto del Museo della Civiltà Contadina di Montallegro è stato acquistato dai docenti della scuola media di Montallegro dai Briuccia, ricca famiglia palermitana proprietaria di estesi fondi in terra di Montallegro. Rappresenta un magnifico esempio di carretto di tipo palermitano, risalente al 1933, come riportano la targa d'ottone e il bollo dipinto sulle sponde.
Le sponde dipinte
Sulle sponde laterali, dette masciddari, sono raffigurate quattro scene de «L'assedio di Firenze», il romanzo storico del 1836 di Francesco Domenico Guerrazzi, che esaltava l'eroismo del capitano Francesco Ferrucci, morto in difesa della Repubblica fiorentina contro le truppe di Carlo V.
Lo stile dei quadri è quello tipico dei cantastorie siciliani: i personaggi sono disposti su più piani, si stagliano sul fondo con una corposa linea di contorno, sono riccamente abbigliati in vesti rinascimentali e raffigurati in pose teatrali. I pittori scelgono dalla tavolozza i colori più accesi: predominano l'azzurro e il rosso, accanto al verde e al giallo in vivaci gradazioni.
Il pianale
Il pianale di carico, detto funnu ri cascia, è decorato con un motivo a girandola con una testa di profilo al centro, ripreso anche sulla parte interna delle sponde e dei purteddi.
Gli intagli e il ferro
Sulla chiavi di darreri, che tiene insieme le due aste del carretto, è intagliata l'apparizione di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino al saponaro Vincenzo Bonelli, che aveva deciso di togliersi la vita dopo la morte della moglie durante la peste del 1624.
È ancora opera dell'intagliatore il pizzo al centro della cascia ri fusu, l'asse portante del carretto: raffigura San Giorgio che uccide il drago, a cui viene attribuito il compito di proteggere l'asse, sottoposto a continui urti con il fondo stradale. Infine, la cascia ri fusu con i suoi rabischi è opera del fabbro, a cui spetta il compito di provvedere all'intelaiatura di metallo che sostiene il carretto.
The cart belonging to the Museum of Peasant Civilization in Montallegro was purchased by teachers from the local middle school from the Briuccia family—a wealthy clan from Palermo that owned vast tracts of land in the Montallegro area. It is a magnificent example of a Palermo-style cart, dating back to 1933, as indicated by a brass plaque and a painted stamp on its side panels.
The Painted Side Panels
The side panels, known as masciddari, depict four scenes from The Siege of Florence (L'assedio di Firenze)—an 1836 historical novel by Francesco Domenico Guerrazzi that celebrates the heroism of Captain Francesco Ferrucci, who died defending the Florentine Republic against the troops of Charles V.
The artistic style is characteristic of traditional Sicilian storytellers: the figures are arranged across multiple planes and set against the background with bold, heavy outlines; they are dressed in elaborate Renaissance-style attire and posed in a theatrical manner. The painters favored the most vibrant colors from their palette—predominantly blue and red, complemented by lively shades of green and yellow.
The Bed
The cargo bed, or funnu ri cascia, is decorated with a pinwheel-like motif featuring a profile head at its center—a design that is repeated on the inner surfaces of the side panels and the rear tailgates (purteddi). ## Carvings and Ironwork
On the chiavi di darreri—the crossbar that holds the two shafts of the cart together—there is a carving depicting the apparition of Saint Rosalia on Mount Pellegrino to Vincenzo Bonelli, a soap-maker who had resolved to take his own life following the death of his wife during the plague of 1624.
Also the work of the woodcarver is the intricate, lace-like ornamentation at the center of the cascia ri fusu, the cart’s main load-bearing beam; it portrays Saint George slaying the dragon—a figure believed to protect the beam, which is subjected to constant impact against the road surface. Finally, the cascia ri fusu and its elaborate rabischi (ornamental flourishes) are the work of the blacksmith, who is also responsible for the metal framework that supports the cart.
Le parole di questa tappaWords from this stop
- cascia ri fusu L'asse portante del carretto, con l'intelaiatura di ferro del fabbro.
- chiavi di darreri Il pezzo intagliato che tiene insieme le due aste del carretto.
- funnu ri cascia Il pianale di carico del carretto.
- masciddari Le sponde laterali del carretto, dipinte con le scene.
- purteddi I portelli del carretto, decorati all'interno come le sponde.
- rabischi Gli arabeschi in ferro battuto realizzati dal fabbro.